un aiuto a tutte le età.
Pelle e 2 FASCE DI ETA: 30-45 E OVER 45

L’invecchiamento e l’esposizione ai raggi UV possono alterare la struttura del derma, con conseguente perdita del tono e della turgidità della pelle.

Queste modifiche sono, infatti, originate principalmente da:

Riduzione della sintesi di Collagene ed Elastina
Alterazione delle fibre di collagene pre-esistenti
Perdita di idratazione del tessuto

L’invecchiamento è un processo lento ed inevitabile, ma che può essere prevenuto e rallentato.

Per “proteggere” la pelle, il segreto è mantenere un corretto stile di vita, una dieta equilibrata ponendo attenzione alla corretta assunzione di nutrimenti essenziale per il benessere della propria pelle, con un’azione profonda e duratura.

Pelle 30-45 anni
Fino a 20-25 anni la pelle appare nel massimo del suo splendore, bella e radiosa. I primi segni dell’invecchiamento cutaneo appaiono a partire dai 25-30 anni sotto forma di lieve perdita di elastina, di tono cutaneo e di rughe sottili. Dopo i 35 anni, aumentano progressivamente le rughe d’espressione e dai 40 anni diventano più evidenti i solchi naso-labiali e quelli orizzontali sulla fronte (causati dai continui movimenti dei muscoli del viso). Dopo i 40 anni, l’epidermide perde luminosità e turgore, oltre ad ispessirsi. Inoltre, se non è stata adeguatamente protetta dalle aggressioni esterne (eccessiva esposizione solare, freddo, vento, fumo e inquinamento) può presentare macchie e segni precoci di invecchiamento. Per contrastare la tendenza a diventare più secca e fragile, la pelle ha bisogno di un’idratazione profonda e costante; l’acido ialuronico naturalmente presente a livello cutaneo perde con gli anni la sua capacità di “trattenere” l’acqua.
Pelle over 45 anni

Dopo i 45 anni la pelle del viso appare più segnata.
Le guance e gli zigomi perdono di volume e le rughe diventano più profonde, sia per un inevitabile invecchiamento sia per i cambiamenti ormonali legati alla menopausa. Inoltre, la circolazione sanguigna rallenta e le tossine restano intrappolate nei tessuti più a lungo, rendendo la pelle più spenta e grigia.

Anche la grana del viso e del décolletè diventa più irregolare, aumentano le macchie e le efelidi. Il derma si assottiglia, le fibre elastiche e il collagene non riescono a contrastare i segni del tempo, per effetto del rallentamento del turnover cellulare.

Anche le pieghe del sonno, che in giovinezza scompaiono dopo pochi minuti dal risveglio, possono lasciare il segno per ore, per poi diventare quasi permanenti dopo i 50 anni.

Inoltre, le rughe intorno agli occhi (le famose “zampe di gallina”) sono evidenti anche senza strizzare gli occhi. In molti casi, compaiono anche le borse sotto gli occhi per un indebolimento dei muscoli della zona perioculare, per il cedimento dei tessuti e il ristagno dei liquidi.